BadMom-To-Be
[post ad elevato grado di politically-incorrect].
Domani cesserò di appartenere alla categoria delle gravide. Alla luce di questifantastici deliranti quasi-nove-mesi, posso elargire alcuni consigli alle attuali child-free.
Se siete "born-to-be-mom", lasciate perdere, le mie riflessioni non fanno per voi. Se ogni qual volta vi passano unarrosto neonato in braccio fate finta di avere un attacco di colite, il braccio paralizzato o una malattia mortale contagiosa solo per i neonati, questo post fa per voi.
Le born-to-be-mom vi decanteranno le gioie della maternità. Mentono. Alcune per sadico piacere al grido di mal-comune-mezzo-gaudio. Altre per strafacimento ormonale avanzato.
Ma parliamo di questa cosa meravigliosa chiamatariproduzione maternità.
Iniziamo con il primo trimestre. Le born-to-be-mom ti parlano di leggere nausee mattutine che scompaiono con una carota e un pezzo di sedano, ma di un'immensa gioia ormonale che ti coglie e ti fa sorridere tutto il giorno.
Tu non capisci perchè invece stai più o meno per le pezze, divoreresti solo Tuc cosparsi di maionese e formaggio alternati a bomboloni alla crema, e ti senti svenire. Nel giro di tre mesi hai già preso 5kg, sul lavoro sei una chiavica e maledici i giorni passati, presenti e futuri con il calendario di Padre Pio in mano per non dimenticare nessuno.
Ma tranquille, le born-to-be-mom hanno sempre una parola di conforto e così vi tranquillizzeranno dicendo che dal quarto mese in poi starete una favola.
Ora, io non so che favole vi raccontassero da piccole, ma i traumi sono evidenti ancora oggi.
Dal quarto mese dimenticatevi i vostri vestiti. Tutti. Dimenticatevi di mangiare: avrete già preso metà del peso consentito in un terzo del tempo gravidico. Vi sentirete come Bridget Jones mentre scofana gelato sul divano in preda ad attacchi depressivi. Non importa che sia vero oppure no, vi sembrerà di essere una scrofa destinata al macello, comincerete a cercare indirizzi di chirurghi estetici di Hollywood in grado di trasformarvi in una modella di Victoria Secret.
Il quinto e il sesto procedono in modo abbastanza uniforme: gambe pesanti, pressione bassa, anemia, tachicardia, mal di schiena, perdite vaginali. Nulla di che in fondo. Infatti sono i mesi in cui stai meglio.
Ma il top arriva con il terzo trimestre.
Le born-to-be-mom si illuminano: inizi a sentire ilfeto bambino.
La mia, di feta, deve avere qualche antenato neo-zelandese.
Oltre a sopportare le sue crescenti necessità di movimento, devi mettere in conto di scordarti l'Inno del corpo sciolto. Quando ogni 3-4 giorni riesci ad andare in bagno, ti sembra di essere a Medjugorje ed hai una botta di fede che mai in vita tua.
Diventi anche la principale azionista della Sanofi Aventis e non ti separi MAI dalla tua unica fonte di sollievo. Non importa che ti sfondi di fritto-misto o mangi insalatina scondita, comunque ti tornerà indietro una fiammata degna di Rango.
Vorrei trattare anche l'argomento emorroidi, ma sento che potrei diventare eccessivamente trash-splatter, ve lo risparmio. In ogni caso, soffrirete anche di quelle. Oltre a capogiri, nausea, senso di vomito, pubalgia, dolori diversamente dislocati e AEROFAGIA senza limiti, come l'adsl.
A questo punto del racconto le born-to-be-mom vacillano sulle gioie della gravidanza, ma insorgono decantando le gioie della maternità: "...MA NE VALE LA PENA!!!".
Non lo metto in dubbio, ma non ho ancora un parere in merito, essendo al termine solo della "fase uno".
Quello che posso garantire è che durante questi nove mesi sono diventata la gemella separata alla nascita di Fiona (quando vi dicono che la maternità vi rende belle e vi "illumina il viso" - e che sono, una lampadina??? - stanno mentendo), e che è stata la peggiore malattia che io abbia avuto in vita mia (il che vi fa anche capire quanto schifosamente bene io stia di solito - sono 25 anni che non faccio un'influenza, per capirci).
Domani cesserò di appartenere alla categoria delle gravide. Alla luce di questi
Se siete "born-to-be-mom", lasciate perdere, le mie riflessioni non fanno per voi. Se ogni qual volta vi passano un
Le born-to-be-mom vi decanteranno le gioie della maternità. Mentono. Alcune per sadico piacere al grido di mal-comune-mezzo-gaudio. Altre per strafacimento ormonale avanzato.
Ma parliamo di questa cosa meravigliosa chiamata
Iniziamo con il primo trimestre. Le born-to-be-mom ti parlano di leggere nausee mattutine che scompaiono con una carota e un pezzo di sedano, ma di un'immensa gioia ormonale che ti coglie e ti fa sorridere tutto il giorno.
Tu non capisci perchè invece stai più o meno per le pezze, divoreresti solo Tuc cosparsi di maionese e formaggio alternati a bomboloni alla crema, e ti senti svenire. Nel giro di tre mesi hai già preso 5kg, sul lavoro sei una chiavica e maledici i giorni passati, presenti e futuri con il calendario di Padre Pio in mano per non dimenticare nessuno.
Cosa vi aspetta durante il primo trimestre, diciamocelo una volta per tutte.
Ma tranquille, le born-to-be-mom hanno sempre una parola di conforto e così vi tranquillizzeranno dicendo che dal quarto mese in poi starete una favola.
Ora, io non so che favole vi raccontassero da piccole, ma i traumi sono evidenti ancora oggi.
Dal quarto mese dimenticatevi i vostri vestiti. Tutti. Dimenticatevi di mangiare: avrete già preso metà del peso consentito in un terzo del tempo gravidico. Vi sentirete come Bridget Jones mentre scofana gelato sul divano in preda ad attacchi depressivi. Non importa che sia vero oppure no, vi sembrerà di essere una scrofa destinata al macello, comincerete a cercare indirizzi di chirurghi estetici di Hollywood in grado di trasformarvi in una modella di Victoria Secret.
E invece no, sarete solo in preda ad altri ormoni. Voi non contate più nulla, comandano loro.
Il quinto e il sesto procedono in modo abbastanza uniforme: gambe pesanti, pressione bassa, anemia, tachicardia, mal di schiena, perdite vaginali. Nulla di che in fondo. Infatti sono i mesi in cui stai meglio.
Ma il top arriva con il terzo trimestre.
Le born-to-be-mom si illuminano: inizi a sentire il
La mia, di feta, deve avere qualche antenato neo-zelandese.
I suoi tre mesi di allenamento nella mia pancia.
Oltre a sopportare le sue crescenti necessità di movimento, devi mettere in conto di scordarti l'Inno del corpo sciolto. Quando ogni 3-4 giorni riesci ad andare in bagno, ti sembra di essere a Medjugorje ed hai una botta di fede che mai in vita tua.
Diventi anche la principale azionista della Sanofi Aventis e non ti separi MAI dalla tua unica fonte di sollievo. Non importa che ti sfondi di fritto-misto o mangi insalatina scondita, comunque ti tornerà indietro una fiammata degna di Rango.
Maalox in tutte le sue forme.
Vorrei trattare anche l'argomento emorroidi, ma sento che potrei diventare eccessivamente trash-splatter, ve lo risparmio. In ogni caso, soffrirete anche di quelle. Oltre a capogiri, nausea, senso di vomito, pubalgia, dolori diversamente dislocati e AEROFAGIA senza limiti, come l'adsl.
A questo punto del racconto le born-to-be-mom vacillano sulle gioie della gravidanza, ma insorgono decantando le gioie della maternità: "...MA NE VALE LA PENA!!!".
Non lo metto in dubbio, ma non ho ancora un parere in merito, essendo al termine solo della "fase uno".
Quello che posso garantire è che durante questi nove mesi sono diventata la gemella separata alla nascita di Fiona (quando vi dicono che la maternità vi rende belle e vi "illumina il viso" - e che sono, una lampadina??? - stanno mentendo), e che è stata la peggiore malattia che io abbia avuto in vita mia (il che vi fa anche capire quanto schifosamente bene io stia di solito - sono 25 anni che non faccio un'influenza, per capirci).
Sì, sono pronta, #uscitela.





Devo smetterla di leggere i tuoi post al lavoro, così posso ridere a crepapelle in tutta tranquillità;-)
RispondiEliminaCome sai, ho sempre sostenuto la teoria che un'evoluzione degna di questo nome avrebbe fatto in modo da permetterci di riprodurci deponendo un piccolo e semplice uovo, ma si vede che qualcosa è andato storto e si è avverato l'anatema biblico: "donna partorirai nel dolore" e, ti romperai le palle 9 mesi. E' inutile, essere donna è complicato, è tempo (a quarantanni suonati) che ce ne facciamo una ragione. D'altronde, mica volevi #vincerefacile no?
La nostra specie è indietro di brutto, non c'è niente da fare. Comunque una soluzione all'orizzonte c'è: http://www.internazionale.it/opinione/chiara-lalli/2016/05/16/utero-artificiale-donne-liberta :D
RispondiEliminaa saprlo prima che tenevi un blog sulla maternità! sai quanto ti facevo nera! aaahhh ah ah ah ah ah dai che ci sei!
RispondiEliminache devo dire allora io che sono diventato zio per sette volte allora! Mica l'ho fatta tanto lunga! va be avrò preso un paio di chili nel frattempo ma mica ne ho fatto un dramma!
E poi non riesco a credere che una gattara come te piena di amore per gli animali è cosi stranita dall'avere un cucciolo.
è solo un piccolo Enzo femmina che viene al mondo, con l'aggravante che se ha preso da te sarà una gatta ancora più selvatica, e sappiamo tutti e due che simpatia provi tu per i randagi dispettosi, poi tra l'altro tra pochi mesi camminerà gattoni per casa, ti spargerà in giro la sabbietta di Enzino e gli ruberà il cibo dalla ciotola, appena aprirai un armadio ci si infilerà dentro, ti morderà i divani, ti rovisterà nelle borse e nei cassetti, si addormenterà nei posti più impensati, vi si raggomitolerà nel letto e ti smonterà i gomitoli della lana, ma anche se non mangerà i topi in giardino (oddio... non si può mai dire...) di sicuro romperà molto meno le scatole al momento del bagnetto, e, se tutto va bene, non sarà necessario sverminarla ogni 6 mesi e non avrà le pulci! Però si arrampicherà sugli alberi...
Gabriele